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Servizio: Consulenza

Mangiare bene non significa solo “seguire una dieta”: significa capire cosa serve davvero al tuo corpo per sentirsi in equilibrio, in salute e soddisfatto.
È per questo che ogni percorso nutrizionale da Beamed inizia con una consulenza approfondita insieme alla dottoressa Fabiana Mulleri, biologa nutrizionista.

La Prima Visita

Durante la prima visita, la dottoressa dedica tutto il tempo necessario ad ascoltarti, valutare la tua storia clinica, il tuo stile di vita, le tue abitudini alimentari e gli obiettivi che desideri raggiungere.

Non esiste una formula unica: ogni piano alimentare è costruito su misura, in modo realistico, graduale e sostenibile.

Sia che tu voglia perdere peso, migliorare la composizione corporea, ottimizzare le performance sportive o gestire un’alimentazione legata a condizioni specifiche, la consulenza iniziale è il primo passo per costruire insieme un percorso efficace e personalizzato.

Ogni Prima visita nutrizionale è essere integrato con supporti aggiuntivi come:

• test bioimpedenziometrico (BIA) per l’analisi della composizione corporea

• consigli pratici per la spesa e la preparazione dei pasti

• affiancamento multidisciplinare con estetiste, personal trainer o medici, se necessario.

Per chi non può raggiungerci in sede, le consulenze sono disponibili anche in modalità online o telefonica, sempre con la stessa cura e attenzione.

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FAQ

Domande frequenti

In questa sezione trovi le risposte alle domande più comuni sul servizio, utili per chiarire dubbi e approfondire come funziona il trattamento. Per qualsiasi altra informazione, non esitare a contattarci: siamo a tua disposizione.

Il calo di peso nel primo mese è molto soggettivo e dipende da diversi fattori: partenza iniziale, metabolismo, aderenza al piano alimentare, attività fisica e composizione corporea. In generale, un dimagrimento sano e sostenibile si aggira intorno ai 2-4 kg al mese, ma ciò che conta è la qualità della perdita (massa grassa vs. massa muscolare), non solo il numero sulla bilancia.
È parzialmente vero. Nei primissimi giorni di dieta, soprattutto se si riducono i carboidrati, il corpo consuma le riserve di glicogeno, che trattiene acqua: questo porta a una rapida perdita iniziale di liquidi. Tuttavia, già dopo la prima settimana, il corpo inizia a utilizzare anche i depositi di grasso. Per questo è importante valutare i progressi con strumenti come la BIA e non solo con la bilancia.
Gli alimenti vanno sempre pesati da crudi, perché in cottura possono subire variazioni importanti di peso (perdita o assorbimento di acqua, olio, ecc.). Il piano alimentare è generalmente formulato considerando le grammature degli alimenti a crudo, per garantire maggiore precisione e replicabilità.
No, non è vero se la dieta chetogenica è gestita in modo corretto e seguita da una fase di transizione ben strutturata. Il recupero del peso avviene solo in caso di ritorno a cattive abitudini o se la dieta è stata affrontata come soluzione temporanea e drastica. Per questo, in Beamed, ogni percorso (inclusa la chetogenica) prevede un follow-up e una fase di rialimentazione controllata, per mantenere i risultati nel tempo.